Anti-Factory
Se negli Stati Uniti il marchio Anti-Factory è abbastanza noto (almeno nel circuito indie), in Italia credo non lo conosca nessuno (o si? palesatevi). Stephanie Syjuco, insieme a Lekkner (attualmente R.I.P., sigh), sono state per me dei veri idoli anni fa, quando iniziavo a scoprire il mondo sommerso del nuovo fai-da-te.
Stylishly urban one-of-a-kind handmade clothing! Each item is sewn from vintage recycled wool, angora, cashmere, jersey, and other fibers.
Anti-Factory is committed to creating unique and sweatshop-free apparel and takes pride in re-using, re-styling and re-configuring to support a sustainable enviroment! Because sweatshops sucks! (cit)
I prezzi non sono propriamente popolari, ma ogni capo è unico e disegnato e cucito personalmente da Stephanie, e anche con tutta la spedizione da oltreoceano ben valgono il prezzo in euro. Occhio però che ogni nuova collezione esaurisce velocemente.








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