Rocky

Rocky

rocky bag

La borsa Rocky si chiama così perchè per farla ho usato un paio di ridicoli pantaloni multitasche che recavano l’etichetta "Rocky" su una tasca posteriore. Mi faceva troppo ridere, così ho riciclato la tasca e l’ho messa sul davanti della borsa, lasciando l’etichetta.

La maggior parte dei miei esperimenti si basa su materiali riciclati e/o di recupero, primo perchè ho sempre avuto la fissa del riciclo e credo sia una tara genetica della mia famiglia, secondo perchè, essendo una wannabe (quanto me piace eh), ho paura di rovinare le belle stoffe nuove, appena comprate. Eppoi è divertente guardare un qualcosa e pensare come potrebbe essere sotto altra forma. Il trapasso degli oggetti. Va bene, non volevo scadere nel filosofico da show televisivo.

Cucire questa borsa è stata un’ardua impresa: prima di tutto, mi sono dannata per cercare di adattare le dimensioni della borsa alla poca stoffa priva di tasche dei ridicoli pantaloni. Poi, il tessuto dei ridicoli è quanto di più sintetico, semiacetato, poliesteroso e perciò sgusciante e scivolosissimo che esista.
E questo porta alla triste realtà che si cela dietro alla Rocky, ovvero che, dopo averla regalata ad una mia amica (i pantaloni e la canotta di cui è composta erano suoi un tempo, così ho pensato fosse sua diritto), la bastarda si è scucita in due punti dopo pochi indossamenti.
Ai tessuti difficili bisogna saperli prendere e lasciare più spazio (per le cuciture), come coi bambini, pure difficili, e questo l’ho imparato con la Rocky traditrice. Morale della favola, fine della storia.

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Pubblicato il 28-09-2004

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Dai, Cimba, non lasciarti abbattere dai primi fallimenti! Guarda, il mondo del cucito può essere frustrante a volte anche per chi, come me, cuce da un pò più di tempo -e ho anche seguito un corso, per dirla tutta…-
Ciao Cimba sono sushimifune da craftster.org. Grazie per essere passata nel mio blog creativo. :-)
Ah, il sito è stato uffcialmente aperto, anche se per ora solo in inglese. E’ http://www.sushimifune.com
Beh, ci risentiamo perchè sono sicura che ripasserò di qui: e chi se la lascia scappare una romana che cuce e gironzola per i miei stessi siti???
Lasciami dire comunque che hai un ottimo gusto, decisamente personale e originale. Dico sul serio. C’è gente che cuce da una vita ma non farà mai una cosa davvero creativa. Continua così, che stai andando benissimo, e attenta alle “stoffe bastarde”!!! :-)))
ciao
Gio
(sushimifune)

utente anonimo
28-9-2004 // 18:32

miintendo di borse.. perchèsono la mia passione e un po’il miolavoro, che poi sarebbe scriverequi:www.moda.it
ciao
streghettavane

utente anonimo
28-9-2004 // 18:41

ehm, tri-ribadisco ammirazione.
E bi-ribadisco:
io ho delle borse analoghe, anche se non di cotanta beltà e la gente mi chiede sempre “oh, l’hai fatta tu?”
e mi vergogno come una ladra e devo
ammettere che no e l’ho pure pagata un frego. Sob.
Facciamo che me ne fai una (per natale, s’intende)e poi diciamo a tutti che l’ho fatta io?

laclauz
29-9-2004 // 11:48

wow, una redattrice di moda sul mio blog! streghettavane, allora il tuo giudizio vale doppio ;)

clauz, se te lo dicono magari pensano che saresti in grado di farlo…ci hai mai provato? cmq se sei seria rispetto alla richiesta, per me va bene (tieni presente che la borsa potrebbe scucirtisi sul più bello! o magari non te piace, che ne so), magari ne parliamo meglio via mail, ok?

utente anonimo
29-9-2004 // 18:31

Più borse!! Più borse!

NaN
3-10-2004 // 1:41

invece di discettare su gobbe e bellezze, qui, si cucia! si pubblichino altre foto! facciamo una giuria, mettiamo su un negozio, insomma!

utente anonimo
4-10-2004 // 9:06




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